Premessa:
Le imprese che vendono le suonerie polifoniche da scaricare sul cellulare si basano sulla c.d. “legge dei grandi numeri”: se vendo una suoneria ad 1€ (un’inezia per chi la compra) e riesco a venderla ad 2milioni di persone su 50 (quanti milioni siamo non lo so), ho come ricavi la cifra (per me non indifferente di 2 milioni di €).
Svolgimento:
Notiziona di chiusura di studio aperto: è esploso il nuovo tormentone dell’estate, il chiky chiky.
A parte la merda di canzone che ci propinano (quella sarebbe anche il meno) la frase della giornalista è stata: “hanno già scaricato la suoneria tantissime persone”.
Non è che studio aperto, oltre a fare la sua solita disinformazione, stia pure cominciando a fare (in maniera per ora molto velata) anche pubblicità?! La Tv, in particolare un telegiornale, è tale se informa il telespettatore non quando fa pubblicità. Inoltre come se ne avessero bisogno con tutti i soldi che rubano con abbonamenti (fatti perlopiù a minorenni senza capacità di agire e quindi contratti nulli).
Fossi un’autorità di vigilanza annovererei quei minuti spesi a fare falsa informazione in minuti di pubblicità e non in minuti di trasmissione. Inoltre manderei un richiamo al direttore del tg invitandolo a seguire il mandato che gli è stato affidato, ovvero fare il giornalista non il direttore marketing.
Giusto per avere una conferma, puppatevi questa schifezza:
Scusate non lo faccio più.
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