Non so se tra i miei pochi lettori ci sia qualcuno che s’intenda di Mathematica, il programmino davvero fico, ma su cui faccio fatica a saltarci fuori.
Oggi, studiante come al solito, devo risolvere un problema con derivate, ecc. Provandolo a mano, in un verso tutto ok, nell’altro non torna. L’output dovrebbe essere nel primo caso -b, nel secondo (in teoria solo una conferma, -1/b). Invece nulla. Rifai i conti per un’ora: risultati zero. Mi viene in mente, che per la stesura della mia tesi, ho installato il programmino Mathematica, carino benché con una sintassi che bisogna imparare. Provo a farli con questo programma, ahimé invano. Nuovi problemi saltano fuori, e le mie certezze si sgretolano. Vi prego di consigliarmi e darmi una mano, sarete da me adorati alla stregua di una divinità.
Qui per trovare il file.
Non saprei proprio aiutarti lenz, però posso dirti che guardando il txt ho avuto molta paura.
Tu mi stai diventando troppo matematico… attenzione alle derive! Guarda qui in Francia cosa si dice al proposito http://www.autisme-economie.org/?lang=en
Sono un po’ estremi e un po’ marxisti, ma certo lo spunto è interessante!
Mamma mia ma c’è una vera e propria ribellione lì da voi!
Lambertini potrebbe rifiutarsi di aiutarmi se dessi il mio appoggio.
Certo, e mi sono accorto leggendo proprio alcuni suoi lavori, alle volte sembra così astruso ma perfetto da un punto di vista matematico, che finiamo per crederci.
Dall’altro lato, non riesco a concepire una scelta di produzione di un’azienda (non necessariamente al pieno impiego) senza matematica.
Bella però la definizione: “autisme-economie”, decisamente calzante!